Negli
anni '70, a causa delle tensioni sociali che
scuotono il paese e delle lotte fra clan rivali della malavita, anche la
vita notturna milanese attraversa un periodo difficile.
Resiste arroccandosi attorno a pochi, splendidi locali famosi in
tutta Europa, come Alle Maschere
di Via Borgogna,
lo storico William's
di Foro Buonaparte, il Maxim
di Via Manzoni.

Questa
é l'epoca di ritrovi leggendari,
oggi scomparsi, come il fantastico Piccolo Bar di Via Baracchini:
magico
punto d'incontro fra i nottambuli scatenati e le bellezze da sogno
che vi facevano tappa per un drink parcheggiando in doppia fila le loro
Porsche Carrera e le loro Mercedes Pagoda prima di andare a incendiare
le notti del Paip's e del Safari...

Appaiono in San Babila le prime sconvolgenti trans operate a Casablanca,
mentre i primissimi sex shop e club privé vengono aperti quasi
clandestinamente, confinati in seminterrati e cortili interni e bersagliati
dagli articoli scandalizzati della stampa.

Nel giro di pochi anni. sulle strade, la prostituzione femminile viene travolta
dall'invasione dei viados e dei travestiti che occupano intere zone
della città facendo esplodere tentazioni nuove, simbolo
di un erotismo in profonda evoluzione...