Malattie a trasmissione sessuale
Circa una dozzina di malattie, comunemente dette malattie veneree, si possono contrarre avendo un rapporto sessuale con una persona infetta.
La più grave è l’AIDS, che è mortale.
Tutte le altre sono facilmente curabili, soprattutto se diagnosticate tempestivamente.
TRE COSE IMPORTANTI DA SAPERE
1. Il preservativo, se usato correttamente, è una protezione efficace contro le malattie a trasmissione sessuale.2. Molte di queste malattie, nelle fasi iniziali, non danno sintomi: cioè si può aver contratto l’infezione senza saperlo, il che aumenta i rischi.
3. E’ fondamentale la diagnosi tempestiva: se si notano macchie, escrescenze, irritazioni di qualsiasi genere nella zona dei genitali, oppure anomalie nelle funzioni urinarie, consultare subito il medico.
PRINCIPALI MALATTIE
A TRASMISSIONE SESSUALE
Gonorrea
O blenorragia, volgarmente detta "scolo". E’ una delle più comuni. Incubazione: 2 o 3 giorni dal contagio.
Sintomi nell’uomo: bruciore nell’urinare, emissione dal pene di pus o muco giallastro.
La diagnosi avviene mediante analisi delle secrezioni infette.
Terapia: antibiotici. Guarigione rapida e sicura al 100 per cento se la malattia è diagnosticata tempestivamente.
Sifilide
O Lue. Grave infezione, oggi molto meno diffusa che in passato e perfettamente curabile.
Incubazione: dai 3 ai 90 giorni dal contagio.
Sintomi al 1° stadio: compare una lesione a forma di chiazza rossastra che non provoca dolore e sparisce spontaneamente in poche settimane. Questo fa sì che il primo sintomo della malattia venga scambiato per una semplice irritazione della pelle senza importanza.
Sintomi al 2° stadio: eruzioni cutanee, macchie rosso cupo in varie parti del corpo, malessere di tipo influenzale. Questa fase può durare anche più di un anno. Durante questo periodo la persona malata è estremamente contagiosa nei rapporti sessuali.
Sintomi al 3° stadio: scompare nuovamente ogni sintomo, e per anni tutto può apparire normale. In questa fase la malattia può essere scoperta solo con uno specifico esame del sangue. Se non curata progredisce attaccando gli organi vitali, con gravi conseguenze che possono arrivare fino all’invalidità e alla morte.
Terapia: penicillina. Guarigione in pochi giorni nel 100 per cento dei casi se la malattia è scoperta e curata nelle fasi iniziali.
Uretrite
La più diffusa infezione a trasmissione sessuale riscontrabile nell’uomo. E' una infiammazione dell’uretra (il piccolo canale all’interno del pene attraverso il quale passano l’urina e lo sperma).
Sintomi: perdite biancastre, dolori intermittenti, bruciore nell’urinare.
Terapia: antibiotici.
Herpes
Infezione da virus. Insorgenza: a 4-7 giorni dal contagio.
Sintomi nell’uomo: gruppi di piccole vesciche sul pene o sull’ano che tendono ad ulcerarsi causando intenso bruciore e si rimarginano in 10-20 giorni. Possibili dolori nell’urinare e nei rapporti sessuali.
Il fenomeno può ripresentarsi periodicamente.
Epatite B
Non è una malattia specificamente sessuale, ma la trasmissione del virus può avvenire anche attraverso i rapporti sessuali.
Sintomi: colorito giallastro degli occhi e della pelle, e malesseri generali legati al malfunzionamento del fegato.
Rischio di gravi complicazioni a distanza di tempo. Esiste vaccino.
Verruche genitali
Dette anche "creste di gallo". Piccole escrescenze scure o rosee a grappolo a cresta sui genitali o attorno all’ano, non dolorose.
Terapia: asportazione ambulatoriale in anestesia locale.
Altre infezioni (micosi, tricomoniasi, ecc.) colpiscono in specifico la donna trasmettendosi al partner, e diversi altri virus possono essere contratti mediante i rapporti sessuali.
Rivolgiti immediatamente al tuo medico alla comparsa di qualsiasi sintomo sospetto.
Torna a SafeSex